INTOLLERANZE ALIMENTARI E PROSTATA

ProstatiteLe intolleranze alimentari sono delle reazioni avverse al cibo differenti dalle allergie, per il tipo di effetto e reazione.

Spesso i sintomi sono simili a disturbi non riconducibili ad un problema legato al cibo.

Gli effetti delle intolleranze alimentari quindi sono dose dipendente e spesso passano inosservate.

Le intolleranze possono dare sintomi a livello di tutti gli apparati e sistemi, per esempio: apparato digerente tra cui gastriti e coliti, reflusso esofageo, per citarne alcuni.

Ma spesso, Il primo apparato ad essere “colpito” è  l’apparato uro-genitale a causa del rapporto anatomico  strettissimo con l’ultima parte dell’intestino.

L’infiammazione di quest’ultimo crea le condizioni favorevoli per il passagio dei germi dall’intestino (E. Coli, Enterobacter, Enterococcus faecalis,  Ptoteus, Candida, ecc) all’apparato uro-genitale.
La maggior parte delle infezioni uro-genitali sono di origine intestinale.

I germi menzionati, innocui per l’intestino, diventano estremamente virulenti a livello dell’ apparato uro-genitale, in quanto quest’ultimo non ha sviluppato i sistemi di difesa necessari.

La parte centrale dell’apparato uro-genitale, il carrefour uro-genitale, è  rappresentato dalla PROSTATA.
La prostata è  una ghiandola con secrezione esterna situata subito davanti il retto, che ha il ruolo di “filtro” per le urine e lo sperma.

Quando la prostata s’infiamma pero’, non solo non puo’ piu’ svolgere la funzione di filtro ma diventa a sua volta un focolaio infiammatorio/infettivo con conseguenze per tutti gli organi con i quali è  collegata: vescica urinaria, vescicole seminali, uretra,  epididimi, testicoli.
Una prostatite puo’ complicarsi quindi con: infezioni urinarie, vescicolite, uretrite, epididimite, orchiepididimite, ecc

Da sottolineare che la maggior parte delle infiammazioni  prostatiche sono ASINTOMATICHE quindi vengono identificate solo quando il paziente si rivolge al medico per problemi di infertilitàejaculazione precocedeficit erettile di mantenimento, sintomatologia urinaria e/o ejaculatoria, ecc.

Visto che le intolleranze alimentari possono dare tutte queste complicanze, la domanda nasce spontanea:

“SE SEI UN PAZIENTE INTOLLERANTE, PERCHÉ ASPETTARE TUTTI QUESTI SINTOMI E NON PREVENIRLI, FACENDO UNA SEMPLICE VISITA URO-ANDROLOGICA CON LA VALUTAZIONE PROSTATICA?”

Anche perche’ è  molto piu’ semplice curare l’infertilità, l’ejaculazione precoce, il deficit erettile, ecc nella fase acuta e non cronica!

Dottoressa Cornelia Sparios