INTOLLERANZE ALIMENTARI: UNA SFIDA OLIMPICA

A Rio il braciere olimpico è stato spento da nemmeno due settimana e per gli atleti è tempo di bilanci. Non è solo questione di medaglie e piazzamenti conquistati: si tratta ora di capire se siano giunti all’Olimpiade nella forma migliore e se abbiano centrato gli obiettivi prefissati. Charlotte Bonin è entusiasta del suo 17° posto nella gara di Triathlon femminile: “Quando ho dichiarato di voler tentare la top-20 a Rio l’ho sparata grossa, ma d’altronde se non si punta mai in alto e ci si accontenta non si migliora mai!” (intervista rilasciata a OA Sport)

Nuoto, ciclismo e corsa sono le tre prove in rapida successione con cui ogni atleta si confronta nel corso di una gara durissima. Charlotte Bonin, triatleta di origini valdostane, ha preso parte alla sua prima Olimpiade a Pechino, nel 2008, e da allora ha accumulato esperienza utile a gestire energie ed emozioni nel corso di appuntamenti così altisonanti. La sicurezza in gara matura dalla consapevolezza di essersi preparata all’appuntamento in  maniera ottimale, senza nulla tralasciare. Charlotte, come anche  Marco Aurelio Fontana, riconosce l’importanza dello staff al suo fianco e di una corretta alimentazione “Eterna riconoscenza la avrà il ‘mio’ Dottore, Sacha Sorrentino, che ha scoperto e debellato i miei problemi di intolleranze, permettendo la realizzazione del mio secondo sogno olimpico, così come il mio Fisioterapista Fabrizio Borello, che mi ha permesso di tornare a correre più e più volte, facendo ‘miracoli’ laddove altri medici mi davano per ‘spacciata’…”

Inutile dire che queste Olimpiadi hanno rappresentato un importante momento di verifica anche per tutta l’equipe di IMBio e IMGeP, capitanata dal Prof. Giuseppe Di Fede: medici e biologi che approcciano ogni singolo paziente riconoscendo l’unicità della sua condizione psico-fisica. Test avanzati – come Alcat per scoprire le intolleranze alimentari o gli esami genetici – sono strumenti fondamentali per costruire un quadro della persona da cui partire per intervenire con efficacia.

E i risultati non tardano ad arrivare!

Charlotte Bonin