1. Perché fare il test Alcat?

Alcat Test è oggi lo strumento migliore a risoluzione del problema delle intolleranze alimentari. Nel tempo un’alimentazione poco varia può portare allo sviluppo di intolleranze ad alcuni alimenti e diventare quindi causa di disturbi gastrointestinali, dermatologici, neurologici e urogenitali. Alcat Test rileva i cibi avversi, permettendo di fornire consigli nutrizionali adeguati e personalizzati che aiutino a riconquistare la tolleranza immunologica.

2. La differenza tra Alcat e gli altri test a prelievo capillare (su dito)?

Alcat Test è un citotossico automatizzato, non è operatore dipendente ed è riconosciuto ed autorizzato dalla Food and Drug Administration Americana (FDA). Test che si effettua mediante prelievo di sangue venoso analizza le cellule del sistema immunitario, i Granulociti Neutrofili la cui reazione citotossica li rende reattivi nei confronti di estratti alimentari e quindi in grado di creare un’infiammazione su base alimentare. L’intolleranza alimentare si controlla scoprendo la causa e seguendo un regime alimentare guidato da un esperto nutrizionista.
Gli altri test invece: VEGA ed EAV bioelettronici non sono ripetibili e dunque non attendibili.
IgG non sono considerati anticorpi delle allergie ma solo di adattamento agli alimenti e per questo non reattivi.
Analisi del capello non attendibile.
Test Kinesiologico o della forza muscolare, sviluppandosi tenendo in mano estratti alimentari, non è attendibile dal punto di vista scientifico e non ripetibile.

3. Quali alimenti possiamo testare e qual è la differenza rispetto agli altri test?

Con Alcat Test è possibile testare fino a 50 alimenti, ognuno dei quali appartiene ad uno specifico gruppo alimentare. A differenza degli altri test, Alcat è un citotossico automatizzato, quindi non è soggetto ad errore da parte dell’operatore ed è essenzialmente una reazione cellulare. Caratteristiche molto importanti, il fatto che si effettui su sangue venoso e che l’analisi riguardi un gruppo particolare di cellule del sangue. È l’unico test riconosciuto dalla Food and Drug Administration Americana (FDA) e dalla CEE ed utilizzato presso una struttura ospedaliera pubblica, l’Ospedale San Matteo di Pavia presso il dipartimento di immuno - allergologia.

4. Devo essere a digiuno o non aver assunto farmaci nel tempo?

Per sottoporsi al test non occorre essere a digiuno, il prelievo può essere effettuato in qualsiasi momento della giornata, unica richiesta è necessario aver sospeso da almeno una settimana eventuali terapie cortisoniche, antistaminiche e anticoagulanti.

5. Quindi devo escludere gli alimenti a cui sono intollerante?

L’obiettivo di Alcat Test non è quello che il paziente elimini gli alimenti a cui risulta intollerante, ma il recupero della tolleranza immunologica tramite una specifica dieta di rotazione che prevede l’alternanza di giorni di astinenza a giorni di assunzione del cibo non tollerato.

6. Per quanto tempo devo proseguire la dieta?

In una fase iniziale, è corretto seguire la dieta per un periodo che va dalle 4 alle 6 settimane, per poi proseguirla a seconda del grado di reattività al gruppo alimentare prevalente dal risultato del test. Al termine della prima fase si intraprenderà un reintegro degli alimenti, con un procedimento simile allo svezzamento del lattante.