DIMAGRIRE CONTROLLANDO L’INFIAMMAZIONE DA CIBO E LE INTOLLERANZE

grasso in eccesso

Recenti pubblicazioni scientifiche hanno evidenziato la relazione tra l’aumento dell’infiammazione e l’aumento del grasso.
Per anni, l’idea comune è stata quella che l’introduzione di calorie in eccesso fosse l’unico modo per ingrassare. In realtà l’assunzione di alimenti non tollerati da parte dell’organismo induce un aumento della massa grassa.
L’infiammazione, derivata dall’ingestione di sostanze intollerante, è un killer silenzioso, in grado di generare un lento e progressivo sovraccarico di tossine nell’organismo. L’incremento di questa infiammazione aumenta e stimola l’attività del tessuto adiposo (grasso), generando una maggiore disponibilità di molecole infiammatorie. Quindi più consumiamo alimenti intollerati più vedremo aumentare la nostra massa corporea e saremo infiammati.
Lo stato infiammatorio silente, è in grado di incrementare il rischio cardiovascolare e diabete alimentare.
Come riconoscere quindi gli alimenti che aumentano l’infiammazione?
L’unico Test riconosciuto dalla FDA americana in grado di rilevare intolleranze alimentari, intese come infiammazioni da cibo, è il test ALCAT. Grazie a un prelievo venoso di sangue, sono valutati i gradi di intolleranza che possono essere +, ++, +++. Gli alimenti risultati positivi, vengono considerati nelle famiglie di riferimento e fatti ruotare nella dieta durante la settimana, per ripristinare la tolleranza. È importante sottolineare come gli alimenti intollerati non vengano eliminati, ma ruotati. La rotazione degli alimenti favorisce la diminuzione dell’infiammazione e della massa grassa.

Dr. Sacha Sorrentino – Biologo Nutrizionista, Esperto in nutrigenetica, intolleranze alimentari (Alcat TEST Italia), nutrizione sportiva.